I Principi Base per una corretta gestione del tuo cane.

Quanto deve durare una passeggiata con il cane?

E’ una domanda che mi sento rivolgere spesso, insieme a tante altre sulla passeggiata e oggi voglio darti la mia risposta.
Quello della passeggiata è un tema molto controverso, tra i miei sondaggi sui social e tra i miei clienti è il problema che emerge sempre.
Praticamente 9 possessori di cani su 10 hanno difficoltà in passeggiata, ma perchè questo accade?
Per prima cosa vorrei dirti a quali delle tante domande sulla passeggiata risponderò oggi chissà che anche tu non te le sia poste almeno una volta.

Quanto deve durare una passeggiata con il cane?
Quanto deve passeggiare il cane in un giorno?
Quando portare il cane a fare la passeggiata?

Se rimani con me fino alla fine ti darò degli utili consigli sul come rendere la passeggiata con il tuo cane una bellissima esperienza.

Per prima cosa diamo risposta alla domanda:

 

Quanto deve durare una passeggiata con il cane?

Direi che dipende.

Spesso rimaniamo incastrati nell’obbligatorietà della passeggiata. Crediamo che debba farsi a tutti i costi e più avanti ti dirò perchè non è così.

Certo, il cane deve necessariamente uscire ma solo se questa sarà però una bella esperienza, altrimenti porterà solo stress.
Quindi dando per scontato che la passeggiata con il tuo cane sia una favola, la risposta a questa domanda è che devi osservare il tuo cane e te stesso.
Non concentrarti tanto sul quanto ma sul tipo di tempo che trascorrete insieme, cura la qualità e non la quantità.

Meglio 10 minuti da favola che 1 ora da inferno.

Per quanto mi riguarda ci sono giorni in cui faccio delle lunghe passeggiate con uno dei miei cani, addirittura potrei stare fuori tutto il giorno se capita e altri che invece non vado neanche fuori casa.
Mi potresti dire che devi comunque portarlo fuori per sporcare ma per me, quella è un’altra storia.

Ti basterebbe andare appena fuori dal portone per farlo sporcare e rientrare senza dover necessariamente percorrere centinaia di metri.

Quindi sta fuori quanto vuoi, a patto che sia una bella esperienza per entrambi, divertitevi insieme senza pensare a ciò che ti hanno detto o a ciò che sai sui cani.

Ma comprendo che la serenità con cui ti ho detto di vivere la passeggiata possa non appartenenti perchè hai difficoltà a gestire il tuo cane proprio in questa occasione e per questo devo fare una premessa per farti comprendere più facilmente perchè potresti avere problemi con il tuo cane in queste escursioni fuori casa.

 

Perchè il cane da problemi in passeggiata?

E perchè, appena mette piede fuori dalla sua casa, va in tilt?

Inizia a tirare al guinzaglio o rimanere indietro terrorizzato, mangia tutto da terra, annusa ogni cosa, marca ogni albero, salta su persone e tira verso altri cani abbaiando. Insomma un vero inferno, un pacchetto di problemi che potremmo avere tutti insieme o uno alla volta e tutto questo accade senza neanche degnarci di uno sguardo o della minima attenzione se gli chiediamo qualcosa. Esattamente il contrario di quello che ti ho consigliato di fare poco prima.

Per quale motivo il tuo cane fa tutto questo?

In natura non esiste la passeggiata.
Non è un problema di addestramento come ancora in molti credono o molti educatori dicono.
Non devi addestrare il tuo cane per far funzionare la passeggiata, devi cambiare tu.Ricordati che i cani sono lo specchio dei nostri comportamenti, se cambiamo noi lo faranno anche loro.
Il tuo cane sta li ad attendere che tu parli la sua lingua, finché non muterai atteggiamento non cambierà nulla.

La passeggiata in natura non esiste.

Non è che i lupi o i cani di strada vanno a passeggio, semplicemente vivono liberi nel proprio territorio da cui nessuno esce e nessuno entra.
Questa è la prima motivazione per cui i nostri cani vanno in tilt appena capiscono che stiamo andando fuori, li stiamo portando a fare qualcosa di innaturale, una cosa molto pericolosa per loro e in questa occasione, proprio quando hanno più bisogno di noi, di una guida di cui fidarsi e che li possa proteggere nel momento di pericolo, noi non ci siamo o meglio noi non siamo nessuno per loro perchè non siamo in grado di garantire la loro sicurezza.
Non ne siamo capaci, non sappiamo come funziona una cane.

Ad esempio, tu, questa cosa che il cane non va mai fuori dal suo territorio, la sapevi?
E l’avevi mai collegato al fatto che quando noi, con tanta naturalezza, varchiamo la porta di casa, stiamo costringendo il nostro cane a fare qualcosa che in natura non farebbe mai?
Probabilmente no ed ecco che si crea una condizione iniziale di forte stress per il tuo cane.

Guinzaglio.
Il secondo fattore del perchè il cane si comporta così è che è legato al guinzaglio.

Avrai sicuramente notato che se hai modo di lasciarlo libero, il tuo cane è più collaborativo, risponde più volentieri a ciò che gli chiedi e questo proprio perché non è legato e, in una condizione di pericolo, potenzialmente avrebbe la possibilità di scappare, cosa che non potrebbe avvenire se fosse al guinzaglio.

Immagina che tu abbia paura, ma veramente paura, ti terrorizzi davanti a qualcosa o qualcuno e in questo momento non puoi scappare perché sei bloccato, qualcosa ti trattiene impedendoti di scappare. Come ti sentiresti?
Quindi la prossima volta che deciderai di andare fuori a passeggio, ricordati il significato che questo ha per il tuo cane e anche se non mostra alcuna manifestazione di stress, sarà per lui sempre qualcosa di innaturale che dovrà tollerare.
Dovrai essere tu a mandargli il messaggio che non gli succederà nulla.

Stabilito, quindi, che puoi stare fuori col tuo cane quanto vuoi se gli fai vivere una bella esperienza,

Quanto deve passeggiare il cane in un giorno?

Anche in questo caso mi sento di risponderti: dipende.

Taglia.
Prima di tutto farei una valutazione legata alla taglia del cane.
Uno di piccola taglia non avrà la stessa resistenza di uno di grande taglia e quindi presterei molta attenzione ad eventuali segnali di stress o stanchezza che potrebbe inviare.

Segnali di stanchezza.
Ricordo una mia esperienza con il mio Terranova in una località di mare in estate. Eravamo a passeggio è, ad un tratto, lui si è rifiutato di camminare, era stanco, si è seduto e mostrava affanno. Tutti questi sono segnali che il cane è affaticato: vanno sicuramente rispettati e dobbiamo metterlo nelle condizioni di recuperare, fermiamoci, se è il caso facciamolo bere per poi procedere verso casa.

Spesso siamo distratti o presi dalle nostre commissioni e non ci rendiamo conto che abbiamo trascinato il nostro cane troppo a lungo dando per scontato che abbia i nostri tempi e la nostra resistenza.
Alternare periodi di camminata a periodi di riposo magari in un posto tranquillo, un parco, potrebbe essere una buona strategia prima di rientrare a casa.
Ti consiglio di non portare mai il tuo cane al limite ma di rientrare sempre prima che raggiunga la stanchezza massima. Ricorda che deve essere una piacevole passeggiata, non una maratona.

Età.
Inoltre il numero di passeggiate dipende dall’età del cane. Se hai un cane anziano o malato o con qualche disturbo, non mi accanirei nel proporgli lunghe o troppe esperienze, basteranno pochi passi sotto casa e magari una passeggiata un po’ più lunga nel momento migliore della giornata rispettando il lento passo del tuo cane.
Anche in questo caso ciò che conta è la qualità del tempo trascorso e non la quantità.

Per quanto riguarda il

Quando portare il cane a fare la passeggiata

non c’è un orario prestabilito, è molto soggettivo e certo dovrai tenere conto anche della tua routine quotidiana e renderla compatibile con quella del tuo cane ma, col tempo, riuscirete a trovare la quadra e i rispettivi tempi si adatteranno l’un l’altro come accade con chiunque viva con noi.
C’è chi va fuori di mattina prestissimo per via degli orari lavorativi o chi preferisce fare con più comodo, sta di fatto che devi trovare il tuo tempo migliore tenendo sempre conto che, dato che il cane non uscirebbe di suo, sarai tu a fornirgli la migliore esperienza possibile.
Questo si traduce in varie possibilità.

Se abbiamo un cane pauroso per carattere o leggermente insicuro, dobbiamo tenere conto di questa sua caratteristica e allora andare fuori in orari della giornata più tranquilli potrebbe essere una buona strategia.
Ad esempio, in questi casi, uscire di mattina presto o di sera tardi per essere sicuri di trovare meno gente o stimoli, potrebbe aiutare il nostro cane.

Non si tratta di fuggire dalla società ma di creare una condizione ottimale per il nostro cane. Questo è ciò che importa e non ha senso intestardirsi sul proporre o costringere i nostri cani a ciò che noi vogliamo senza tener conto della propria personalità.
Un cane pauroso va aiutato e oltre a consolidare la tua leadership per presentarti come guida che lo affiancherà in ogni suo momento di disagio o pericolo, scegliere momenti della giornata più tranquilli per la passeggiata, è un’ottima soluzione per tenere calmo il cane consentendoti di lavorare sul vostro rapporto con esperienze piacevoli.

Il cane si convincerà presto che potrà fidarsi di te perchè non gli accade nulla di brutto.
Ci sarà tempo più avanti per proporgli qualcosa di più avanzato quando la sua fiducia in te sarà aumentata.

Oppure c’è gente che preferisce fare con più comodo, portare il cane a sporcare davanti casa appena svegli per dedicare più tempo ad una passeggiata in piena mattina magari mentre sbrighiamo le nostre commissioni accompagnati dal nostro amico.

Meteo.
Un altro fattore di cui tener conto è il meteo.
Purtroppo oggi il cambiamento climatico ci sottopone a condizioni meteo spesso estreme.
Le alte temperature non sono certo una buona condizione per fare la passeggiata col cane. Quindi scegliere orari più freschi o percorsi più freschi, magari all’ombra durante i periodi estivi, aiuteranno il nostro cane a fargli piacere questa esperienza.

Anche la pioggia non aiuta.

In natura, quando piove, il lupo si rintana, per quale motivo il tuo cane dovrebbe voler uscire? Se hai necessità di farlo sporcare, anche in questo caso, ti bastano due minuti appena fuori dal portone e rientri.
Se ancora l’esperienza passeggiata non funziona del tutto, incaponirsi nel farla ugualmente non farà altro che peggiorare la condizione, rinforzeremo tutti i comportamenti del cane che invece vogliamo eliminare, tirerà al guinzaglio se ancora crederà di essere il leader, abbaierà a tutti, raccoglierà da terra e quant’altro.
Non devi fare altro che rientrare subito a casa, non fare più passeggiate finché non sarete pronti, cioè finché tu non sarai diventato un buon leader per lui e tutto andrà bene.

Se non sai come diventare un leader per il tuo cane puoi contattarmi, ti aiuterò a raggiungere questo obiettivo con delle consulenze 1 to 1 con me.
Se hai necessità di farlo sporcare perchè non hai giardino, ti basteranno piccole uscite davanti il portone d’ingresso solo per i bisogni e rientrare subito a casa: noterai che il tuo cane sarà molto meno stressato e più disposto ad ascoltarti. Sarà un ottimo inizio per rendere la passeggiata una esperienza da favola.

Se poi riesci ad andare nel bosco anche una volta a settimana dove potrete fare una passeggiata senza guinzaglio, avrai modo di apprezzare un lato del tuo cane che forse ancora non conosci e migliorare la vostra relazione.

Per oggi è tutto.
Noi ci leggiamo al prossimo articolo.
Ciao.
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