I Principi Base per una corretta gestione del tuo cane.

Perché il mio cane chiede cibo da tavola?

Perchè il mio cane chiede sempre cibo dalla tavola?

E’ una frase che abbiamo detto tutti almeno una volta nella vita.
Insieme ad altre come queste:

Perché i cani sono ossessionati dal cibo?
Cosa vuol dire quando il cane ha sempre fame?
Perché il cane non si sazia mai?
Perché il mio cane vuole mangiare quello che mangio io?”

Nell’articolo di oggi parleremo di un comportamento comune che molti di voi conoscono bene: il desiderio del nostro cane di condividere il momento dei pasti con noi.

È spesso motivo di frustrazione per molti proprietari, ma capire cosa sta dietro a questa richiesta ci aiuterà a costruire una relazione più profonda con i nostri cani.

Se rimarrai con me fino alla fine di questo articolo ti darò 3 consigli per gestire questa spiacevole condizione trasformandola in un normale momento di vita insieme.

Perché alcuni cani chiedono da mangiare.

I cani sono animali sociali che cercano il coinvolgimento nella vita del branco, e noi, facendone parte, diventiamo naturalmente il centro di attenzione durante i pasti.

La richiesta di cibo non è solo una questione di fame, ma anche di partecipazione e relazione.

Esattamente come per noi.

Stare a tavola allunga la vita, si dice, è un concetto tipico dello stare insieme in società e il cane, così come il lupo e l’uomo è anche lui un animale sociale.

Inoltre il cibo è la risorsa universale che, spesso, in natura scarseggia.

Noi sappiamo bene che il nostro cane non morirà mai di fame, piuttosto ci vendiamo i vestiti per sfamarlo, ma lui eredita questa condizione istintiva dall’antenato lupo e la ripropone nella nostra
vita.

“C’è cibo? Va subito preso”.

Quindi perché i cani sono ossessionati dal cibo?

 

Perché è un concetto legato alla sopravvivenza, istinto predominante su tutto.

Inoltre non è sempre facile trovare cibo in natura, per cui si raccatta tutto quello che si può e se ne fa scorta.

Un’altra domanda che mi sento spesso rivolgere è:

Perché il cane non si sazia mai?

 

Non è raro vedere un branco di lupi che, dopo una battuta di caccia, divora per intero la preda a costo di scoppiare, ma così saranno in grado di poter rimanere senza cibo anche per 20 giorni.

Il cane eredita tutto questo e lo applica quando può, dandoci l’impressione che abbia sempre fame, proprio per fare scorta non sapendo se dopo, avrà opportunità di trovare di nuovo cibo.

Questo a noi fa ridere perché ci sembra un concetto lontano dal nostro stile di vita. Fortunatamente non ci capita certo di mangiare una volta o ogni venti giorni.

Ma questo il cane, non può saperlo.
Ecco perchè molti cani sono ossessionati dal cibo.
Un’altra domanda frequente è:

Perché il mio cane vuole mangiare quello che mangio io?

 

Semplicemente perché il nostro cibo ha un odore ed un sapore più appetitoso per lui.

Vuoi mettere le crocchette?

Naturalmente, non sto tenendo conto di eventuali problemi di salute legati alla polifagia, il disturbo legato all’aumento della sensazione di fame.

Per questo ti consiglio di verificare con il tuo veterinario di fiducia.
Ma vediamo come il cane può esprimere il desiderio di mangiare il nostro cibo.

Come si esprime la richiesta del cibo.

 

Non tutti i cani esprimono questo desiderio allo stesso modo. Possiamo assistere a comportamenti apparentemente innocui, come mettere il muso o la zampa sulla nostra gamba mentre mangiamo, o il sedersi accanto a noi fissandoci in maniera insistente con sguardo languido.

Altri cani, invece, possono esprimersi in maniera più plateale, come abbaiare insistentemente, mordicchiarci o saltare sulla tavola.

E’ chiaro che, la frequenza e l’intensità del comportamento potrebbero portarci più o meno all’azione.

Sarebbe meglio non attendere che il comportamento cresca di intensità e quindi intervenire sul nascere.

Spesso rimaniamo affascinati dallo sguardo languido del nostro cane che, sedendosi accanto a noi ci fissa insistentemente, spostando di continuo gli occhi arricciati dal cibo al nostro viso.

Come resistere?
Impossibile.

Ed ecco che ci troviamo nel caso in cui noi costruiamo il nostro destino.

Questo comportamento è tipico dei cuccioli che, alla prima occasione in cui sentono cibo in giro e noi che mangiamo, ci si piazzano davanti e iniziano la manipolazione.

Si, la chiamo proprio così: manipolazione.

Certo non lo fanno di proposito, ma è la risposta che diamo che crea la brutta abitudine.

Spesso, nel tentativo di soddisfare i nostri amici, cediamo alla tentazione di dar loro del cibo direttamente dalla tavola e questo crea un’associazione tra il comportamento di chiedere e l’ottenimento immediato di cibo, un precedente, alimentando ulteriormente la richiesta insistente.

Ricorda che il cane impara proprio per tentativi.

E’ quindi importante sapersi trattenere ricordando il rischio che corriamo.

Ma tutto questo è legato al fatto che stiamo dando cibo da tavola?

Certo che no, ma al fatto che è stato il cane ad indurci a dargli cibo.

In molti credono che dare cibo da tavola sia un errore ma non lo è se non porta ad una condizione viziata.
Tra poco ti dirò come intervenire per ogni comportamento spropositato che il cane può assumere in quest’occasione.

Intanto, se ti sta piacendo, ti prego di condividere questo articolo con amici e conoscenti a cui potrebbe interessare.
Mi aiuterai a far crescere sempre di più questo blog consentendomi di pubblicare ogni settimana nuovi articoli che ti aiuteranno gratuitamente a gestire meglio il tuo cane.

Il ruolo dei proprietari e la gestione della risorsa cibo.

 

È importante capire che, nel mondo dei cani, il cibo è una risorsa preziosa e il leader del branco è colui che controlla e distribuisce questa risorsa in modo equo.

Per fare in modo che il cane non assuma il ruolo di leader, gestendo la risorsa cibo tramite le nostre mani, inducendoci a darglielo, è importante che tutti i membri della famiglia concordino sul come comportarsi.

Purtroppo molto spesso questo non avviene, abbiamo posizioni opposte a riguardo, c’è chi non vuole che si dia cibo al cane in determinate occasioni e chi, invece, non resiste.

Ti consiglio di fare una bella riunione di famiglia e concordare una risposta coerente da dare al cane.

Agite tutti allo stesso modo.

Mi rendo conto che questo possa essere difficile a volte. Le varie personalità di ognuno di noi e le diverse routine personali in famiglia possono indurci a comportarci in maniera diversa nei confronti del cane, ma cercate di avere dei punti in comune pur assumendo piccoli comportamenti differenti legate al singolo rapporto di ognuno di voi con il cane.

Sicuramente io e mia moglie non abbiamo lo stesso modo di relazionarci con il cane, ma siamo d’accordo su alcuni punti cardine della sua gestione che devono essere condivisi.

In fondo, ciò che vogliamo tutti è un cane equilibrato con cui vivere serenamente.

Avere un cane sul tavolo o che ci morda i pantaloni mentre mangiamo, non credo che sia l’obiettivo di nessuno.

Errori più comuni.

 

Prima di dirti come comportarci, voglio dirti quali sono gli errori più comuni che è possibile commettere in questi casi.
Chissà che non li commetta anche tu.

Parlare col cane se richiede cibo.
Chiudere la comunicazione è importantissimo proprio per evitare di rinforzare il comportamento di richiesta.

Ma ciò che capita spesso è che crediamo di ignorare il cane ma non ci accorgiamo che lo stiamo fissando negli occhi. Il contatto visivo è invece una comunicazione aperta e anche se dite frasi del tipo:

“No”,

“Non te lo do”

o altro, state comunque comunicando col cane rinforzando il comportamento che invece volete eliminare.

Ignorare ma non troppo.
Anche ignorare alcuni comportamenti non è produttivo.

Spesso vedo persone che accettano che il cane gli abbai contro all’infinito o gli salti addosso senza fare nulla.
In questo caso l’ignorare non cambierà la condizione. Tra poco ti dico cosa fare.

Cosa fare.

 

Siamo arrivati, finalmente, alla parte più importante di questo articolo.

Cosa fare se il mio cane mi chiede cibo da tavola?

Abbiamo detto che il problema non è il darlo da tavola o da altrove, ma il fatto che sia il cane ad indurci a farlo.
Gestirebbe, così, l’iniziativa:

Ehi dammi cibo”,

aumentando notevolmente la sua leadership.

Inoltre, come abbiamo visto, non facciamo altro che creare dei precedenti che rinforzerebbero il comportamento, facendo aumentare a dismisura l’insistenza e l’espressione del disagio.

Ecco due consigli, più uno bonus, sul come comportarsi.

Mai essere scontati.

Il cane non deve aspettarsi di ricevere il cibo, altrimenti sarebbe un anticiparci sempre di più nella richiesta.
Basterebbe pensare:

“Cosa mangio stasera?”

per ritrovarci il cane già li che chiede.

Agite di sorpresa, date cibo quando il cane non se l’aspetta e in momenti e modalità sempre diversi della routine del vostro pasto.

Il cibo rinforza il comportamento del cane quindi scegliete con cura il momento in cui gli consegnate il piccolo pezzo di cibo.

Se ad esempio, il cane vi sta fissando, o vi poggia il muso sulla gamba, quello non è il momento più adatto per premiarlo, tenderà a riproporre il comportamento.

Se invece, a fine pasto riservate un pezzo di mela per lui, dopo che ha atteso tuto il tempo, potrebbe essere una buona idea.

Ma attenzione, non date sempre il cibo a fine pasto, il cane lo capirà e vi anticiperà sempre di più.
Variate sempre le routine legate a questo momento.

Non diamo sempre cibo.

Così come in natura non sempre si becca una preda, allo stesso modo non sempre darete cibo al vostro cane.

Manterrete alta la sua attenzione sulla vostra iniziativa e darete più chiaramente il concetto che siete voi a gestire la risorsa cibo.

Così come il cane impara a rimanere fermo se il cancello si apre, può anche imparare che il cibo viene dato solo se decidete voi, ma questo accade solo se voi siete qualcuno di cui si fida e che non è possibile sopraffare.

Dovete comunque e sempre costruire la vostra leadership nel quotidiano.
Se non siete nessuno per il vostro cane, non vi darà il diritto di decidere quando dargli cibo e chiederà sempre di più.

Suggerimento BONUS. Se siete già nei guai.

Se siete nella condizione in cui avete già consolidato cattivi comportamenti del cane tanto da ritrovarvelo sul tavolo o addosso mentre mangiate, la cosa migliore da fare è metterlo via in un luogo sicuro.

Un’altra stanza lontano dal luogo in cui mangiate potrebbe essere l’ideale.

Provate a richiamarlo altrove o, nel caso non dovesse seguirvi, agganciate il guinzaglio. Questo dovrebbe bastare per condizionarlo a seguirvi.

Attenzione, non tirate il guinzaglio.

Non dategli l’opportunità di assistere al vostro pasto e attendete che rientri la condizione ottenendo, così, un cane sicuramente più collaborativo per procedere bene.

Per oggi è tutto.

Se questo articolo ti è piaciuto ti invito a dirmi cosa ne pensi scrivendomi a info@dog-cafe.it e a condividerlo con in tuoi amici, magari aiuta qualcun altro che ha le tue stesse difficoltà.

Noi ci leggiamo al prossimo articolo.

Ciao.

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