Rieccomi.
Perdona la mia assenza in questi giorni ma anche io ho diritto ad un po’ di vacanza.
E per vacanza intendo un periodo senza cani, solo con la mia famiglia.
E’ proprio di questo che oggi voglio parlarti: di VACANZE, dato che, per la maggior parte delle persone, si avvicina questo periodo.
Argomento delicato per chi ha cani.
C’è chi li porta con se ovunque e chi desidera lasciarli a qualcuno fidato.
Parliamo del primo caso.

Ci sono delle cose da sapere quando si decide di partire con il proprio cane.
Come in ogni cosa ci sono lati positivi e negativi.
Se da un lato sei felice di stare con il tuo cane anche in vacanza, ma soprattutto il tuo cane è felice di stare con te, dall’altro è sicuramente un impegno in più rispetto ad una vacanza di soli umani.
Prendi ad esempio il caso in cui volessi entrare in un museo o in un locale dove non sono ammessi i cani.
Cosa fai? Non vedi il museo? E che vacanza sarebbe allora? Diventerebbe solo una tragedia.
Ma proviamo a cambiare il punto di vista.
Se decidi di partire con il cane sicuramente devi strutturare una vacanza adatta anche a lui.
E’ come partire con un bimbo di pochi mesi. Certo non puoi pensare di andare a visitare i ghiacciai della Patagonia. Piuttosto sceglierai una località più adatta ad un bimbo, tipo un villaggio turistico (personalmente odio i villaggi turistici) o affitterai una casa sul mare in modo da essere a casa in tempo per la pappa e riposino dopo il mare.
Sicuramente esistono molti posti dove trascorrere le vacanze con il proprio cane, l‘importante è PREPARARSI PRIMA in modo tale che non diventi una tragedia per padrone e cane.
Qui sotto trovi una interessante guida del Touring Club dove sono indicate molte località italiane, divise per regione, adatte ai cani.
Viaggiare con cane e gatto
Per prepararsi non intendo soltanto scegliere quale sia la meta più interessante e adatta per te e il tuo cane, ma è necessario che tu conosca alcune regole per affrontare il viaggio e la permanenza fuori dalla vostra città e dalle vostre abitudini.
In questo senso anche il tuo cane deve “studiare”. Nel senso che devi ABITUARLO AD AFFRONTARE IL VIAGGIO, che sia in macchina, in nave o in aereo; ad affrontare tutti gli stimoli che si possono incontrare in una permanenza lontano dal luogo dove il tuo amico è abituato a stare.
Ma procediamo con ordine.
Per quanto mi riguarda parto spesso con i miei cani, che sia per vacanza o per esposizioni. Naturalmente i miei cani sono abituati FIN DA PICCOLI a viaggiare, prevalentemente in macchina.
Ricordo che Lois e Penny, le due femmine che ho tenuto dall’ultima cucciolata, all’inizio avevano qualche problema ad affrontare la macchina.
Neanche superavo il cancello di casa che cominciavano a dare il meglio.
Purtroppo soltanto l’abitudine può farti risolvere questo problema. Poco a poco impareranno a tollerare l’auto.
Ma QUALI ACCORTEZZE puoi usare per semplificarti la vita?
Prima di tutto ti consiglio di portare in auto il cucciolo fin dai primi mesi.
Ci sono cani che fin da subito vanno benissimo in auto e allora non avrai problemi, ma altri no. Quindi cosa fare?
Munisciti di un bel rotolo di carta, di tanti ma tanti giornali, uno sgrassatore spray e una spugna. Tutto questo ti servirà per affrontare qualsiasi tragica evenienza.
Per legge i cani non possono viaggiare sui sedili o ai piedi dei sedili.
Anche in questo caso la legge non è buttata li per caso. E’ pensata per la sicurezza del cane.
Per quanto mi riguarda la soluzione migliore è essere provvisti di un TRASPORTINO DA VIAGGIO. Ne esistono di diverse misure e tipologie, in base alla capienza della tua auto.
Qui sotto trovi alcuni link su dove fornirti.
TRASPORTINO
TRASPORTINO PER CANE GATTO SKUDO IATA DA VIAGGIO TRASPORTO AUTO OMOLOGATO 68x48x51(h)cm
GABBIA
AmazonBasics – Gabbia in metallo pieghevole per cani, Portiera Doppia – Medio
TRASPORTINO MORBIDO
Songmics 70 x 52 x 52 cm Gabbia Pieghevole Portatile Borsa per Cane Animale Domestico da Trasporto Macchina Viaggio blu PDC70Z
Il trasportino, che andrà rigorosamente riposto nel portabagagli dell’auto, da al tuo cane un POSTO SICURO dove stare. In caso di tamponamento avrebbe una protezione.
E’ un luogo in cui il cucciolo, ma anche un adulto, non può rosicchiare niente, come cinture di sicurezza o sedili.
E soprattutto ti evita di incappare in qualche multa in caso ti dovessero fermare.
Anche la griglia posteriore è ammessa dalla legge, ma sinceramente non la gradisco tanto perchè non può darmi la stessa sicurezza del trasportino (kennel).
E poi in caso il cane dovesse sporcare dentro la macchina il kennel ha sempre un vassoio facile da estrarre e da pulire.
Pensa cosa succederebbe se il cane dovesse stare male mentre viaggia sul sedile?
Io personalmente, anche per ovvie ragioni di numero, ho una gabbia grande fissa nel furgone dove i miei cani stanno meglio che a casa tanto sono abituati.
Spesso mi sento dire: “Ma, lasci i cani in auto. Ma non ti fanno pena?”
Sinceramente no. Mi fanno più pena quei cani che vengono strattonati dai padroni sotto il sole, per lunghissime passeggiate in una giornata di caldo afoso.
Dirai tu: “ ma allora porto il cane con me in vacanza per lasciarlo dentro una macchina?”
Certo che no.
Soltanto è indispensabile capire di volta in volta cosa è meglio per il nostro amico. Alle volte è utile al suo benessere farlo venire con noi in passeggiata, altre volte è più salutare farlo rimanere in macchina ad aspettarci.
Naturalmente prendo le dovute PRECAUZIONI.
Quando parcheggio l’auto e so che devo lasciare i cani in macchina cerco un parcheggio all’ombra. Ricordate che il sole si sposta e quindi è utile prevedere il suo percorso anche durante la vostra assenza.
Lascio sempre i finestrini leggermente aperti, in modo da fare circolare l’aria e uso un gancio particolare che permette di chiudere la macchina con l’allarme e lasciare, allo stesso tempo, il portellone posteriore un po’ aperto.
qui puoi trovarlo
GANCIO PORTELLONE AUTO
Gancio per porta auto
In commercio esistono anche dei copri sedili e delle “cinture di sicurezza per cani”
qui puoi trovarli
CINTURA DI SICUREZZA
Cintura di sicurezza cane auto
COPRISEDILI
Coprisedili per Cani Auto
Ma l’idea di tenere il cane legato ad un guinzaglio anche dentro la macchina non mi va a genio. Piuttosto metto un bel cuscinone morbido dentro la gabbia e sprofondano nel mondo dei sogni.
CUSCINO
qui puoi trovarlo
cuscino per cane
Naturalmente, come dicevo prima, il cane deve essere abituato a tutto questo. Non puoi pensare che un cane che non è mai salito su un’auto si metta subito giù a dormire. Bisogna che si abitui a dormire in macchina, che regga l’attesa durante l’assenza del padrone.
Tutto questo si costruisce poco a poco fin da piccolo per piccoli passi.
Un altro buon espediente può essere quello di far salire il cane in macchina A MOTORE SPENTO, magari dentro casa e quando abituato, cominciare a fare dei piccoli giri intorno all’isolato.
Ma andiamo adesso a vedere come scegliere una META di viaggio ADATTA al nostro cane.
Sicuramente i viaggi che prediligono del tempo all’aria aperta sono i più indicati.
Lunghe escursioni in montagna o in riva al mare sono ottime.
Dipende anche dalla razza e quindi dalla dimensione del tuo cane.
Ma anche la visita di una città potrebbe andare bene. Sicuramente in quest’ultimo caso dovrai decidere cosa fare nel momento in cui vorrai entrare in un locale dove non sono ammessi i cani.
Purtroppo ancora oggi, a mio avviso, sono pochi i locali in Italia che ammettono l’ingresso ai cani. Ma il numero fortunatamente sta crescendo.
Naturalmente do per scontato che il tuo amico abbia un minimo di EDUCAZIONE e tu un minimo di capacità di controllo del cane.
A tal proposito puoi leggere i miei articoli (art. 3 e art. 4) sul Codice del Diritto Animale in cui le responsabilità dei padroni sono affrontate molto chiaramente.
Chiunque si scoccerebbe avendo al tavolo a fianco un proprietario che non riesce a fare stare seduto e buono il proprio cane.
Ma come preparare lo zaino di Fido?
Oltre all’occorrente standard da inserire, come libretto sanitario (ricorda di fare il vaccino antirabbica richiesto in molte zone), libretto del microchip, passaporto, ciotole, giochini e premietti, guinzaglio (meglio uno di scorta), museruola (obbligatoria purtroppo in viaggio), sacchetti igienici, antiparassitario e mangime, un’altra consuetudine che ho quando affronto un viaggio è quella di allestire un KIT DI PRONTO SOCCORSO per il nostro fido, da comporre con i consigli del tuo veterinario.
Un’alternativa altrettanto valida è quella di decidere di lasciare il proprio cane in PENSIONE e godersi le vacanze soltanto in compagnia di umani.
Anche in questo caso è necessario che il cane impari ad assumere certi comportamenti per non nuocere a se stesso e a chi sarà deputato alla sua gestione.
Come tutti coloro che decidono di fare pensione, l’estate e le festività in genere, sono periodi lavorativi. Come negli hotel, esistono basse e alte stagioni. Per questo motivo se decidi di lasciare il tuo cane in pensione ti consiglio di pensare per tempo alla scelta della struttura.
In Italia esistono moltissime pensioni ormai e di diversa tipologia.
I centri cinofili spesso forniscono questo servizio ma anche molti privati nella propria casa.
Anche i vari tipi di ALLOGGIO variano da struttura a struttura: trasportini, camere dedicate, giardini, box, recinti.
Per quanto mi riguarda per i cani che ospito in pensione, pochi dato che siamo a conduzione familiare, metto a disposizione un recinto abbastanza grande per ogni cane.
Soltanto dopo un’attenta valutazione sullo suo stato e sulla sua capacità di interagire con gli altri cani dell’allevamento, decido se metterlo insieme a qualcuno dei miei o degli altri ospiti. Naturalmente più volte al giorno è previsto un periodo di SGAMBAMENTO libero per il giardino.
Ti consiglio quindi di VALUTARE bene il tipo di STRUTTURA e quindi di alloggio che preferisci per il tuo cane.
Se è possibile, chiedi anche di effettuare un giorno di prova molto prima della tua partenza. Questo ti permette di conoscere in anticipo la struttura in cui manderai il tuo amico, ma che anche il proprietario della struttura conosca te e il cane.
Un giorno di prova in pensione facilita anche la permanenza del cane in un luogo sconosciuto.
E con questo non mi resta che augurarti buone vacanze.
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